Home Forex Trading: i Grafici

Forex Trading: i Grafici

Cos’è il Forex Trading e l’importanza dei grafici

Forex Trading - i grafici
Forex Trading – i grafici

Negli ultimi anni è andata in forte crescita la conoscenza di questo tipo di operatività. Sono aumentati gli intermediari autorizzati ad offrire l’intermediazione in cambi che grazie alla concorrenza sono migliorate le condizioni operative.

Il termine Forex sta a indicare il Foreign Exchange, ovvero il mercato in cui vengono scambiate le diverse valute, dove il prezzo di una valuta si esprime attraverso il tasso di cambio.

Ogni Trader quando investirà su un’azione o su un indice, lo starà facendo, anche se in modo indiretto e mediato, sul mercato dei cambi. Il Forex Trading è il mercato che contiene tutti gli altri, dunque ogni Trader in maniera indiretta si è trovato ad investire nel mercato delle valute.

Quando si dovrà prendere una decisione sulla posizione da assumere sul mercato valutario, per andare Long o Short su un tasso di cambio, saranno essenzialmente due le categorie di fattori che potranno essere d’aiuto ad individuare, con minore incertezza, il prezzo e la tempistica di ingresso.

Fattori di natura fondamentale

I fattori fondamentali sono rappresentati dalle sottostanti condizioni economiche, commerciali e finanziarie di un paese. Esiste una serie numerosa e variegata di variabili macroeconomiche capaci di influenzare il mercato valutario, in modo diretto e indiretto.

La maniera in cui un dato macroeconomico riuscirà a influenzare il mercato dei cambi potrà anche essere differente sul brevissimo e sul medio lungo periodo.

Ciascun dato, che sarà reso pubblico nello stesso momento per tutti gli investitori, dal più piccolo al più importante, andrà a incidere sulla percezione delle condizioni correnti di un’economia e sulle aspettative per il futuro, offrendo dunque possibilità di Trading.

I principali dati su cui si concentrerà quotidianamente l’attenzione dei Trader saranno quelli relativi alla bilancia dei pagamenti e le sue componenti interne, i tassi d’interesse, l’inflazione, l’offerta di moneta, il bilancio dello Stato, il reddito nazionale e la produttività.

Questi dati sono fattori chiave nelle politiche di Trading e per questo i partecipanti aspettano le pubblicazioni di queste statistiche che di solito avvengono ogni mese, in giorni e orari prestabiliti. Non esistono, almeno teoricamente, posizioni privilegiate nell’ottenimento di questo tipo di informazioni economiche.

Fattori di natura Tecnica

Secondo l’analisi tecnica le contrattazioni sul mercato delle valute vengono definite efficienti sia in termini di liquidità che di entità di volumi che accedono agli scambi, il mercato Forex, è il mercato più liquido che esista.

La presenza sul mercato dei cambi di attori quali banche centrali, istituzionali e market maker 24 ore su 24, è l’assunto per definire il Forex il mercato liquido.

Secondo l’analista tecnico tutto questo viene tradotto in maggiore facilità di negoziazione, nitidezza assoluta dei grafici, in quanto maggiori sono i volumi sul mercato, maggiori saranno gli attori in gioco e minori saranno i prezzi erratici originati dai cosiddetti Rumors che alterano in maniera consistente le formazioni grafiche in mercati più sottili.

Ma come funzionano le matrici fondamentali e tecniche?

Le valutazioni di matrice fondamentale e quelle tecniche hanno entrambe dignità di sostegno al
Trading, anche se si adattano, naturalmente, a tipologie differenti ma in taluni casi anche
complementari di operatività.

All’interno del Forex non è presente una quotazione ufficiale di una valuta contro un’altra , e viene
dunque definito un mercato Over The Counter (OTC).

I prezzi indicativi vengono continuamente forniti dai principali operatori ai circuiti internazionali informativi, detti anche Information Providers.

I prezzi operativi vengono forniti dai Market Maker e dai Broker su appositi circuiti. Sarà importante capire che fare Trading nel Forex sarà diverso che fare Trading in un mercato regolamentato. Le quotazioni delle diverse Banche e Broker potranno differire di pochissimi Tick, potranno avere spread diversi tra il prezzo Bid e prezzo Ask.

Gli spread, salvo eventi eccezionali, rimangono invariati a differenza di quanto succederà nei mercati regolamentati.

Forex Trading - i grafici
Forex Trading – i grafici

La mancanza di un prezzo ufficiale non dovrà impaurire il Trader, perché operare su un mercato Over The Counter quale è il Forex, significherà operare nel mercato più liquido. Grazie all’informatizzazione e all’apertura 24 ore su 24, i prezzi scorrono tutti Tick dopo Tick.

L’allineamento dei prezzi dei Market Maker è garantito dal fatto che una quotazione fuori mercato sarebbe subito diretta da un’altra controparte e sarebbe dunque disastrosa per il Market Maker stesso. Anche da questo e dall’estrema liquidità si deduce come il Forex risulti un mercato totalmente trasparente.

Le notizie attraverso circuiti informativi internazionali sono rese accessibili a tutti gli operatori del mercato nel medesimo momento. Fino a pochi anni fa, l’operatività sul Forex era riservata essenzialmente a grossi operatori commerciali e istituzionali.

Per accedere al mercato delle contrattazioni erano necessarie quantità enormi. Con l’avvento dell’informatizzazione e la globalizzazione dei mercati, gli intermediari hanno offerto la negoziazione in cambi anche alla clientela “Retail” dando la possibilità di negoziare quantità ridotte, sia in via telefonica e sia attraverso l’Online, avendo la possibilità di gestire l’utilizzo della leva in ogni momento.

Inoltre, l’andamento ciclico delle valute rappresenta qualcosa di estremamente diverso rispetto agli altri strumenti finanziari.

I Pattern del Forex e i grafici a candele giapponesi

I Pattern sono configurazioni grafiche rinvenibili nell’andamento dei prezzi. Queste configurazioni sono identificabili e categorizzabili, poiché si ripetono uguali a se stesse nel tempo.
Le configurazioni grafiche, i Pattern appunto, hanno un significato previsionale e sono operativamente molto utili, in quanto offrono due tipi di indicazione:

  • In primo luogo indicano se il Trend in atto proseguirà oppure se sono presenti rischi di inversione di tendenza;
  • In secondo luogo offrono interessanti obiettivi di prezzo, relativi ai prossimi movimenti di mercato.

Esistono principalmente due tipi di pattern:

  • I Pattern d’inversione: sono configurazioni che indicano un’imminente inversione del Trend primario;
  • I Pattern di continuazione: sono configurazioni grafiche che indicano una pausa temporanea del Trend e preludono a una ripresa dei movimenti del mercato nella direzione originaria.

Tra i grafici ci sono quelli a candele giapponesi, o Candlesticks, forniscono le medesime informazioni dei grafici a barre, ma utilizzano una rappresentazione grafica leggermente diversa.

L’analista tecnico spesso utilizza i grafici a candele invece dei grafici a barre perché gli consentono di vedere e di individuare più facilmente i diversi Pattern, i segnali a supporto del suo Trading. Da questi grafici che sono facili da utilizzare, infatti, ha preso il via un’intera linea dell’analisi tecnica.

Oggi l’analisi delle candele giapponesi rappresenta la visualizzazione grafica più utilizzata dai Trader.
Per costruire un grafico a candele sono necessari:

  • I valori di apertura;
  • Il valore massimo;
  • Il valore minimo;
  • Il valore di chiusura di una coppia di valute.

Il grafico a candele si ottiene disegnando, tracciando una serie di candele, dove ogni candela rappresenterà un periodo di Trading.

Partiamo dalla creazione di una candela…

Per creare una candela, si dovranno riportare il prezzo minimo e il prezzo massimo di un periodo di Trading e si uniranno con un segmento verticale chiamato stoppino della candela o Shadow, ombra della candela. In seguito, si riporterà il prezzo di apertura tracciando un segmento orizzontale che si sovrapporrà a quello verticale.

Dopo che si sarà riportato il prezzo di apertura, si segnerà quello di chiusura tracciando un altro segmento orizzontale che si sovrapporrà a quello verticale.

Si traccerà, infine un rettangolo che si estenderà tra prezzo di apertura e il prezzo di chiusura, e quest’area è chiamata il corpo della candela che si sovrapporrà allo Shadow.

Osservare l’escursione di una coppia di valute dall’apertura del periodo di Trading fino alla chiusura, potrà essere utile per individuare meglio le tendenze.

Se il prezzo di chiusura sarà superiore a quello di apertura, gli investitori avranno avuto un atteggiamento positivo riguardo alla coppia di valute. Se il prezzo di chiusura sarà invece inferiore all’apertura, gli investitori avranno avuto un atteggiamento negativo.

Conclusioni

La colorazione della candela starà ad indicare la tendenza del mercato, sarà bianca se il prezzo di chiusura sarà stato più alto di quello di apertura, ovvero una giornata in rialzo, sarà invece colorata se il prezzo di chiusura sarà stato più basso di quello di apertura, ovvero una giornata in ribasso.

Ogni candela rappresenterà un intervallo tra due prezzi dato un certo orizzonte temporale. La Piattaforma di Trading consentirà di impostare diversi intervalli, e perché il grafico sia indicativo alle candele, servirà tempo, quindi si consiglia di impostare come minimo un grafico a quattro ore.